sabato 5 luglio 2014

Il Patto del Nazareno







Non servono troppe parole per spiegare quello che sta accadendo in Italia. Fatti probabilmente incomprensibili per chi ci guarda attonito dall'estero, ma che assumono qui da noi oscena normalità.
Abbiamo di fronte, un pregiudicato, Silvio Berlusconi, interdetto alla politica attiva e condannato a scontare un anno di lavori socialmente utili, per aver evaso centinaia di milioni di euro nel caso Mediaset, la sua impresa personale, egemone nel campo delle comunicazioni televisive.

Dall'altra parte Matteo Renzi, rampollo della politica, salito ai vertici del potere dinastico del suo partito, il PD, sfruttando la scia oltransista imposta dal Presidente Napolitano, ha raggiunto la carica di Premier senza passare dal voto degli elettori.

Sembrano padre e figlio, entrambi maestri della comunicazione e abili creatori di slogan, tanto da far apparire la divisione di partito (Forza Italia e Partito Democratico), soltanto una pura formalità burocratica.

Con il c.d. Patto del Nazareno, accordo non scritto sulla riforma del Senato e della Legge Elettorale, i due leader di fatto annienteranno la democrazia, con l'unico scopo di ridurre la sovranità italiana e asservirla a Bruxelles.
Se le cose dovessero andare come temiamo, il Senato diverrebbe una Camera di Sindaci che si riunirebbero "part-time" per decidere qualche piccola leggina locale, lasciando di fatto tutti i poteri esecutivi di rilievo nazionale alla Camera dei Deputati.

Il PD ha attualmente il monopolio di rappresentati sindaci in italia e con la maggioranza garantita dalla riforma elettorale "Italicum", la quale prevede uno sbarramento al 4,5 e premio di maggioranza al primo partito, avrebbe di fatto il potrre assoluto, spartendoselo con Forza Italia, nel caso che riuscisse a superare il Movimento Cinque Stelle.

Arriviamo appunto al Movimento Cinque Stelle, fatto da egregi signori che con le unghie e i denti hanno difeso la nostra Costituzione in questo ultimo anno e mezzo di dittatura istituzionale, ma purtroppo offuscati, derisi e depistati dalla propaganda mediatica che coglie sempre occasione per metterli meschinamente fuori binario.

La crisi intanto incalza, con una perdita di lavoro continua e una povertà diffusa che avanza a vista d'occhio nella fascia medio bassa di cittadini. Difficile comprendere cosa si siano realmente messi in mente i nostri cari politici, sembra di vivere ormai un incubo orwelliano, dove la fantasia ha di gran lunga prevalso sulla realtà.

Si prefigura la nascita di uno stato dispotico dalle paevenze democratiche, fatto di lavoro precario e pagato quasi ai livelli del Sud Est Asiatico, ovvero una manciata di euro, giusto i soldi per mangiare pane e cipolla e pagare le tasse.
Le tasse, questo neo maligno che aumenta inesorabilmente, il cui non pagamento mette in moto le banche, con interessi passivi e ulteriori spese che rendono il debito una condanna a morte. Equitalia, è il boia.

Ma i problemi che i due arlecchini della politica fingono di ignorare sono anche quelli di un territorio fragile, che si sgretola sotto le prime pioggie, facendo energere spesso terre dei fuochi, discariche di amianto, rifiuti chimici e radiottivi sepolitii con la complicità della mafia, durante gli anni del grande sogno, gli '80 e i '90.
In cui la sanità è diventata un lusso e i servizi costano un occhio della testa, limitando ai più gli spostamenti.

Non c'è limite al male e alla truffa che stiamo subendo. La maggioranza dei cittadini votanti tuttavia parrebbe narcotizzata dalla pensioncina, dallo stipendietto fisso e dalla predica del Padre di contrada che tifa anch'esso PD.
Il voto alle europee che ha dato oltre il 40% al Partito Democratico, ha di fatto bloccato l'onda di protesta del M5S, o forse semplicemente rallentato i flussi, che silenziosamente continuano a scorrere tra i milioni di cittadini delusi e depauperati.

Il Patto del Nazareno probabilmente si concluderà e niente e nessuno che rispetti la legge potrà fermarlo.
Posso solo dire con assoluta certezza che la Seconda Repubblica non vivrà un ulteriore ventennio di scempi e sciagure, perché ci opporremo, noi cittadini liberi e avremo presto la nostra meritata #vendetta!


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