
Arriverà il giorno della vendetta, in cui i nostri cari governanti si troveranno faccia a faccia con i cittadini.
È sempre successo nella storia, in passato venivano ghigliottinati o fucilati, ora finiscono in galera (ma non Italia).
Noi ci auspichiamo semplicemente che paghino quanto rubato e spariscano, non si meritano nemmeno di essere mantenuti a vita in un carcere.
Non siamo violenti, non sono questi tempi di rivolte. Molti stanno ancora troppo bene, altri arrancano, ma c'é un grande timore per la reputazione, le denunce, la legge, perché tutti sanno che lo Stato ha sempre ragione e ogni azione giusta o sbagliata che lo contrasti, puó rovinare la vita.
Per coloro che leggono, i buonisti, le spie, gli anziani, vorrei tranquillizzarli. Il #VendettaDay non è una iniziativa sovversiva o violenta.
É una iniziativa virale, che pretende di diffondersi a macchia d'olio sui social networks in modo totalmente pacifico, per far entrare in testa soprattutto a coloro che ignorano la realtà (o fingono di farlo) che stiamo andando in contro alla dittatura.
È da ormai sette anni che l'Italia è in recessione, da tre che subisce governi non eletti dal popolo, da due che la stampa denigra costantemente le opposizioni, sfruttando la propaganda.
A questa situazione, si aggiunge una crescita smisurata della disoccupazione, della pressione fiscale, della perdita di credibilità per le nostre aziende sia in Italia che all'estero.
Mentre ancora una buona parte della popolazione si permette la cenetta e lo spritz, milioni di cittadini stanno morendo soverchiati dalle tasse e dalla disoccupazione.
E mentre tutto ció scorre inesorabilmente, dopo tre governi non elettivi, ci ritroviamo un tal Renzi, che a colpi di slogan e promesse, sempre puntualmente disattese, sta raggirando l'opinione pubblica, comprata con un voto di scambio di 80 euro.
Ma lo schifo non ha limite. Lo stesso Renzi sta realizzando una riforma della Legge Elettorale Italicum, con il noto pregiudicato Berlusconi, per fermale l'opposizione del Movimento Cinque Stelle, unica forza coerente con i suoi elettori e i suoi stessi ideali.
L'Italia marcia verso una dittatura che porterà alla fine della nostra sovranità e ci renderà un'area di confine degli Stati Uniti d'Europa, dove stoccare letame radioattivo e accogliere profughi dai paesi nordafricani. L'Italia è in altre parole destinato a diventare uno stato ciscinetto di serie B, di proprietà delle lobbies americane e tedesche.
Noi per questi crimini commessi il popolo italiano pretendiamo vendetta. Vogliamo tornare al più presto a lobere elezioni con qualsiasi legge elettorale precedente a quella che stanno architettando e vogliamo che la propaganda falsa dei mezzi stampa e quella televisiva, mascherata nei talk show, sia abolita, per non condizionare gli elettori più sprovveduti e meno informati.
Organizziamo questo evento virale sperando che tutti voi possiate condividerlo sulle vostre bacheche e nei mesi che intercorrono al 5 Novembre, pubblicizzarlo a chiunque nei messaggi privati sulle vostre bacheche, soprattutto a coloro che non condividono le vostre idee e si pavoneggiano di essere privi dei nostri problemi, che presto saranno anche i loro.
Da qui in seguito, ci saranno varie iniziative virali, volte alla diffusioni degli ideali di libertà di informazione, di sensibilizzazione alla politica onesta per valorizzare coloro che, da ogni parte politica, si impegneranno a difendere la costituzione italiana e la fine di questo regime finto-democratico.
Noi siamo la Resistenza.
Noi vogliamo Vendetta.
È sempre successo nella storia, in passato venivano ghigliottinati o fucilati, ora finiscono in galera (ma non Italia).
Noi ci auspichiamo semplicemente che paghino quanto rubato e spariscano, non si meritano nemmeno di essere mantenuti a vita in un carcere.
Non siamo violenti, non sono questi tempi di rivolte. Molti stanno ancora troppo bene, altri arrancano, ma c'é un grande timore per la reputazione, le denunce, la legge, perché tutti sanno che lo Stato ha sempre ragione e ogni azione giusta o sbagliata che lo contrasti, puó rovinare la vita.
Per coloro che leggono, i buonisti, le spie, gli anziani, vorrei tranquillizzarli. Il #VendettaDay non è una iniziativa sovversiva o violenta.
É una iniziativa virale, che pretende di diffondersi a macchia d'olio sui social networks in modo totalmente pacifico, per far entrare in testa soprattutto a coloro che ignorano la realtà (o fingono di farlo) che stiamo andando in contro alla dittatura.
È da ormai sette anni che l'Italia è in recessione, da tre che subisce governi non eletti dal popolo, da due che la stampa denigra costantemente le opposizioni, sfruttando la propaganda.
A questa situazione, si aggiunge una crescita smisurata della disoccupazione, della pressione fiscale, della perdita di credibilità per le nostre aziende sia in Italia che all'estero.
Mentre ancora una buona parte della popolazione si permette la cenetta e lo spritz, milioni di cittadini stanno morendo soverchiati dalle tasse e dalla disoccupazione.
E mentre tutto ció scorre inesorabilmente, dopo tre governi non elettivi, ci ritroviamo un tal Renzi, che a colpi di slogan e promesse, sempre puntualmente disattese, sta raggirando l'opinione pubblica, comprata con un voto di scambio di 80 euro.
Ma lo schifo non ha limite. Lo stesso Renzi sta realizzando una riforma della Legge Elettorale Italicum, con il noto pregiudicato Berlusconi, per fermale l'opposizione del Movimento Cinque Stelle, unica forza coerente con i suoi elettori e i suoi stessi ideali.
L'Italia marcia verso una dittatura che porterà alla fine della nostra sovranità e ci renderà un'area di confine degli Stati Uniti d'Europa, dove stoccare letame radioattivo e accogliere profughi dai paesi nordafricani. L'Italia è in altre parole destinato a diventare uno stato ciscinetto di serie B, di proprietà delle lobbies americane e tedesche.
Noi per questi crimini commessi il popolo italiano pretendiamo vendetta. Vogliamo tornare al più presto a lobere elezioni con qualsiasi legge elettorale precedente a quella che stanno architettando e vogliamo che la propaganda falsa dei mezzi stampa e quella televisiva, mascherata nei talk show, sia abolita, per non condizionare gli elettori più sprovveduti e meno informati.
Organizziamo questo evento virale sperando che tutti voi possiate condividerlo sulle vostre bacheche e nei mesi che intercorrono al 5 Novembre, pubblicizzarlo a chiunque nei messaggi privati sulle vostre bacheche, soprattutto a coloro che non condividono le vostre idee e si pavoneggiano di essere privi dei nostri problemi, che presto saranno anche i loro.
Da qui in seguito, ci saranno varie iniziative virali, volte alla diffusioni degli ideali di libertà di informazione, di sensibilizzazione alla politica onesta per valorizzare coloro che, da ogni parte politica, si impegneranno a difendere la costituzione italiana e la fine di questo regime finto-democratico.
Noi siamo la Resistenza.
Noi vogliamo Vendetta.
Nessun commento:
Posta un commento